Il metodo integrato per le performance sportive

PML Sports è un metodo integrato che nasce per aiutare ogni atleta a massimizzare il suo potenziale in modo volontario, costante e misurabile. 

Per noi, la performance sportiva non è mai solo una questione di preparazione fisica: mente e corpo non sono mai separati. Lo sa chiunque abbia mai perso una gara che tecnicamente poteva vincere. 

Ci rivolgiamo a squadre, allenatori, atleti con percorsi personalizzati.

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Cervello laterale duotone – performance sportive PML Sports

I tre pilastri del metodo PML Sports

Il nostro metodo si regge su tre principi. 

Le quattro aree di lavoro di PML Sports

Le quattro dimensioni che fanno parte di un atleta. 

  • Autoconsapevolezza

    L’atleta impara a riconoscere le 6 abilità mentali di base e il loro utilizzo, le strategie spontanee efficaci e quelle che invece inibiscono la massima espressione della propria potenzialità, i pattern attentivi, le interferenze cognitive che rallentano le decisioni, le modalità con cui elabora le informazioni in gara. Si costruisce il profilo individuale personale e si identificano le traiettorie di sviluppo.

  • Gestione fisica

    Il corpo non è il supporto della mente, è parte dell’intero sistema. Si lavora sull’integrazione neuro-motoria per rendere automatiche le tendenze d’azione adattive, sulla regolazione del tono muscolare e della respirazione nei momenti ad alta pressione, sulla sincronizzazione occhio-movimento-spazio.

  • Gestione cognitiva

    Velocità di pensiero, lettura della prestazione, adattamento decisionale. Si costruiscono Mappe Cognitive di Gioco, schemi mentali rapidi che riducono i tempi di scelta senza ridurre la qualità. Si lavora sull’errore come parametro di adattamento (Error Shifting), quindi non come qualcosa da cancellare, ma come un’informazione da usare.

  • Gestione emotiva

    L’emozione non è mai il problema: le cose potrebbero complicarsi nel momento in cui non si sa come gestirla. Per questo, lavoriamo sul riconoscimento dei trigger emotivi che alterano la percezione in gara, sulla trasformazione dell’attivazione in energia produttiva, sulla costruzione di micro-strategie per i momenti critici: Reset Respiration, Focus Lock, Emotional Switch.

Differenza dal mental coaching standard

PML Sports ha un background clinico, istituzionale e scientifico verificabile: Marianna, una psicologa clinica e formatrice internazionale con curriculum nelle forze dell’ordine, nelle arti marziali e con atleti olimpici e Luca, uno psicologo e psicoterapeuta con esperienza in federazioni nazionali e club di Serie A.

La differenza principale sta proprio in questo: entrambi siamo psicologi. Il mental coaching, invece, è solo una minima parte del mental training, che a sua volta è solo una minima parte della psicologia dello sport.

Il punto è che, ad oggi, chiunque può definirsi “mental coach”, ma pochi sono psicologi dello sport, e ancora meno sono psicologi iscritti all’Albo.

Differenza mental coaching – PML Sports

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